Le banconote girano più di ogni altra cosa
nel intero mondo! Scriverci sopra due parole non é illegale.
Esempio in coda.
Se Berlusconi usa i suo metodi da schifo per oscurare ciò che gli sta
scomodo, noi dobbiamo tentare di combatterlo con un modo che sfugga al
suo controllo: i messaggi scritti sulle banconote.
Scrivere sulle banconote non costituisce
azione illegale. Ci siamo informati presso la banca Centrale Europea:
non è illegale nemmeno in Italia. Anche se, per la verità in Italia
esiste una legge del secolo scorso che comminava sanzioni a chi
deturpava le banconote, sulla faccia del Re, ma questo solo perchè sui
biglietti era raffigurato il Re. Oggi questa legge è abbandonata ed
inapplicabile
Quindi scrivere sulle banconote é una cosa legale, i soldi hanno ancora
il loro valore! (Le banconote sono ancora valide, a meno che lo
"scrivere" non serva per tentare una contraffazione. Art. 453 e 454 del
Codice Penale.)
Pensate quante banconote date via ogni giorno, 4,5? Moltiplicate questo
per 7 (giorni della
settimana) e arriverete attorno alle 30 banconote!!! E questo vale per
ogni singola persona!!! Se lo facessimo solo in 10000 arriveremmo a 300
000 banconote a settimana! In un mese avremmo 1.200.000 banconote con la
scritta "BERLUSCONI DIMETTITI" Se questa iniziativa si diffonde sulla
rete, (e qui conto sulla solidarietà di ogni internauta), potremmo
davvero... riscattarci civilmente davanti all'opinione pubblica
internazionale.
È un metodo efficace per spargere la voce del nostro dissenso. L'unico
problema potrebbe venire da un eccessivo danneggiamento, quindi scrivete
a matita o penna (non con pennarello rischiando di coprire il numero
di serie o la filigrana.
Scriviamo solamente "BERLUSCONI DIMETTITI!!!". Meglio se in stampatello.
Niente minacce ne ingiurie o volgari offese: non servono a niente! Anzi,
contribuirebbero solo ad una caduta di stile! Solo "Berlusconi dimettiti".
A noi, in fondo, interessa re-impadronirci della nostra dignità di
liberi cittadini.
Se ci atterremo a questa semplice regola è probabile che solleveremo un
gran bel polverone a nostro favore e potremo dimostrare a questo
infimo personaggio, ma sopratutto al mondo intero,
che gli italiani non se ne stanno come gonzi, con le mani in mano, a
subire le arroganti buffonate del loro "miglior
presidente del consiglio che l'Italia abbia mai avuto".